quinta-feira, 1 de março de 2012

NOVO PROCEDIMENTO PARA A LEGALIZAÇÃO DE DOCUMENTOS


CONSOLATO GENERALE D’ITALIA IN CURITIBA


AVISO


Para consentir o atendimento dos milhares de pedidos de agendamento já recebidos, informamos que a partir de 1º de março e até 30 de abril de 2012, o serviço de legalização de certidões de estado civil brasileiras (com a finalidade de obter o reconhecimento da cidadania na Itália) está temporariamente suspenso.


A partir do dia 1 de maio de 2012, os interessados poderão novamente acessar o sistema de agendamentos online, que funcionará respeitando os prazos previstos pela lei (isto é, a data do agendamento será marcada dentro de 30 dias a partir da data do pedido).


Informamos as pessoas que já possuem um agendamento para o setor de legalização de certidões, com a finalidade de obter o reconhecimento da cidadania italiana na Itália, que, a partir da presente data, o procedimento será modificado com a finalidade de abreviar o tempo de espera e oferecer um serviço eficiente e rápido.


Todos aqueles que possuem um agendamento com data sucessiva a 31 de março de 2012 serão convidados, através de uma carta enviada por e-mail ao endereço indicado no momento do agendamento, a transmitir, exclusivamente pelo correio, até o dia 31 de março de 2012 (será considerado o carimbo do correio) a própria documentação a este Consulado Geral (Rua Marechal Deodoro, 630 – 21º. andar, CEP 80010-912, Curitiba – PR).


Os agendamentos com data após o dia 31 de março de 2012 deverão ser incluídos neste novo e mais rápido procedimento. Uma recente sentença do TAR da Lazio estabeleceu que tais agendamentos eram irregulares. Portanto, os mesmos não poderão, de maneira alguma, ser mantidos em vigor.


Junto com a documentação, no mesmo envelope, deverá ser enviado o email impresso com o qual este Consulado Geral comunicou sobre o primeiro agendamento (mensagem eletrônica que contém o código do agendamento); a carta enviada por e-mail e a indicação do atual email do interessado.


Este novo procedimento implicará em um considerável esforço por parte deste Consulado Geral – que certamente será apreciado – e foi implementado com o objetivo de melhorar ao máximo o serviço prestado, eliminando uma espera que se estendia por vários anos.


Por evidentes razões de organização e considerando que os requerentes são milhares, não será possível prorrogar o prazo para o envio. Portanto, todos os envelopes enviados posteriormente à data indicada não serão legalizados e permanecerão disponíveis para a retirada junto ao Consulado até 15 de maio de 2012.


Se a documentação enviada estiver em ordem para a legalização, o interessado receberá uma comunicação por email até o dia 30 de abril de 2012, através do email fornecido, a qual o convidará a comparecer a este Consulado Geral para a retirada, mediante pagamento prévio dos direitos consulares.


Da mesma forma, a documentação que não poderá ser legalizada – porque não diz respeito ao requerente/ incompleta/ constituída por documentos que não sejam certidões de registro civil/ sem tradução/ porque o requerente não estava agendado para a legalização/ etc. - estará disponível para a retirada junto a este Consulado até 15 de maio de 2012.


O não recebimento de qualquer comunicação até 30 de abril de 2012 significará que por algum motivo a sua documentação não poderá ser legalizada e permanecerá disponível para a retirada, como já mencionado, até 15 de maio de 2012.


Aqueles que não conseguirem enviar a própria documentação nos prazos estabelecidos poderão, a partir do próximo dia 01 de maio, solicitar novamente online a legalização dos documentos, que será efetuada mais rapidamente do que agora, respeitando os prazos previstos por lei.


Curitiba, 27 de fevereiro de 2012


O Cônsul Geral


Salvatore DI VENEZIA

segunda-feira, 27 de fevereiro de 2012

ABM: BORSA DI STUDIO “ANDREA CERO”

Andrea Cero, il giovane cui è intitolata la borsa di studio, 35 anni, diplomatosi geometra, gestiva in Germania la gelateria del nonno Alessandro Bottecchia, già stimato sindaco di Forno di Zoldo. Perì in un incidente stradale a Longarone il 7 novembre 2004.

Anche da “Bellunesi nel Mondo” rinnoviamo il ringraziamento alla mamma, sig. ra Daniela Bottecchia, che ha voluto, anche quest’anno, ricordare il figlio attraverso una borsa di studio , a lui intitolata e destinata a giovani laureati bellunesi o di origine bellunese residenti in Italia o all'estero".




Bando di concorso  
  1. L’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM), anche per l’anno 2012,  bandisce il concorso per una borsa di studio riservata a giovani laureati  bellunesi o di origine bellunese residenti  in Italia o all’estero.
  2. La borsa di studio, di €. 1.200, è frutto della donazione della  mamma  di Andrea Cero, che in tal mondo intende ricordare questo giovane emigrante  deceduto tragicamente il 7 novembre 2004 a seguito di incidente stradale.
  3. Possono concorrere  alla borsa di studio  giovani  laureati negli anni 2010, 2011, 2012 con una tesi di laurea sui seguenti argomenti, esposti in ordine preferenziale:
    a) L’emigrazione in generale o, in particolare, quella bellunese;
    b) La provincia di Belluno, nei suoi vari aspetti: ambientale, culturale, economico, storico, artistico, ecc.;
    c) Aspetti e problemi della montagna bellunese.
  4. I richiedenti dovranno essere cittadini italiani, bellunesi o di origine bellunese,  residenti in Italia o all’estero.
  5. Verrà data precedenza a  discendenti di emigranti o ex emigranti. Quest’ultimo  requisito dovrà essere documentato da apposita certificazione, sostituibile da un’autodichiarazione sottoscritta dal candidato sotto la propria responsabilità; il vincitore della borsa, comunque, prima del conferimento,dovrà in ogni caso presentarla.
  6. I candidati dovranno presentare domanda al presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo – via Cavour 3 – 32100 Belluno entro il 31.12.2012 allegando:
    a) Due copie della tesi di laurea, redatta in lingua italiana ( se in lingua straniera la tesi dovrà essere accompagnata da una sintetica riduzione in italiano).
    b) Un breve curriculum degli studi effettuati.
    La valutazione delle domande è affidata ad una commissione formata da un rappresentante  della famiglia donatrice, uno dell’ABM  e da un esperto negli argomenti suddetti.
    Il giudizio della commissione è inappellabile
  7. La borsa verrà conferita attraverso una solenne cerimonia pubblica in luogo e modalità stabiliti dall’Associazione Bellunesi nel Mondo.
Il Presidente
(prof. Gioachino Bratti

quinta-feira, 23 de fevereiro de 2012

PRESENTATO IN REGIONE BICI&RADICI. 3000 KM IN BICICLETTA ALLA RISCOPERTA DEI VIAGGI DEI MIGRANTI VENETI IN SUDAMERICA. DELLA PARTITA ANCHE IL CAMPIONE IPOVEDENTE SIMONE SALVAGNIN

(AVN) Venezia, 23 febbraio 2012

Percorreranno in bicicletta 3000 chilometri attraverso Brasile, Argentina e Cile, lungo gli itinerari che 150 anni fa portarono i primi emigranti veneti a raggiungere, con fatica e sacrificio, le terre lontane che avevano scelto per cercare una vita migliore. Sono i 10 protagonisti, più 3 accompagnatori, che daranno vita al progetto “Bici & Radici”, promosso dall’Associazione Veneti nel Mondo Onlus di Camisano Vicentino con il contributo della Regione del Veneto ed in collaborazione con Davide Frana, già protagonista di un viaggio coast to coast sudamericano. Il raid è stato presentato oggi a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, alla presenza dell’assessore ai flussi migratori Daniele Stival, del presidente dell’Onlus vicentina Aldo Rozzi Marin e degli atleti, che partiranno dall’Italia il primo marzo, per farvi ritorno giovedì 22. Del gruppo farà parte anche Simone Salvagnin, grande atleta ipovedente di Schio, che ha appena concluso una spedizione che l’ha portato a raggiungere Usuhaia portando con sé la Carta Onu dei Diritti dei Disabili e la bandiera del Veneto con la sua scritta di pace. “Rozzi Marin e i suoi ragazzi – ha sottolineato Stival – hanno avuto davvero un gran bella idea, perché di fatto ripercorreranno 150 anni di storia della nostra migrazione in Sudamerica, incarnando nell’impresa sportiva quei valori che furono propri degli emigranti veneti: sacrificio, fatica, dignità, onestà e laboriosità. Coronano un periodo molto intenso di rapporti tra il Veneto ed i veneti del Sudamerica, fatto di raid significativi come quello di Simone Salvagnin e di Ostregalatina, ma anche di tante collaborazioni economiche e di iniziative rivolte ai giovani. Contatteranno e conosceranno tante realtà venete di Brasile, Argentina e Cile; saranno altri importanti ambasciatori del Veneto di oggi che non vuol perdere contatti e rapporti con il Veneto di ieri e con i tanti conterranei che, ai tempi nostri, tengono alto il buon nome del Veneto in tutto il mondo”. Bici & Radici prenderà il via all’altezza di Concordia, nello Stato brasiliano di Santa Catarina, ed arriverà a Valparaiso, sulla costa cilena dell’oceano pacifico, attraversando l’Argentina e scavalcando la Cordigliera delle Ande. L’iniziativa ha tra i suoi partners all’estero il Comitato delle Associazioni venete in Argentina, l’Associazione Imprenditori Veneti del Cile, l’Associazione Veneta di Concordia, nello Stato brasiliano di Santa Catarina, l’Associazione Ligure di Valparaiso in Cile. Della partita saranno anche la Federazione delle Associazioni Venete del Paranà e il Comitato Veneto del Rio Grande do Soul (Brasile). Le tappe complessive saranno 10, con un chilometraggio minimo di 150 chilometri ed uno massimo di 450, intercalate da incontri con le comunità venete delle località toccate. Ecco chi sono gli atleti di Bici & Radici. Alberto Albanese, 33 anni di Venezia, coordinatore di servizio ai musei civici veneziani; Michele Cecotti, 27 anni di Rubano (PD), programmatore di computer; Marco Costa, 30 anni di Creazzo (VI), organizzatore di viaggi avventura; Elena Massarenti, 37 anni di Creazzo, fisioterapista e organizzatrice di viaggi avventura; Giacomo Padovan, 27 anni di Rubano, magazziniere; Enrico Rizzolo, 23 anni di Malo (VI), studente, guida di Simone Salvagnin; Simone Salvagnin, 27 anni di Schio (VI), atleta ipovedente e campione mondiale di paraclimbing; Francesco Rizzotti, 23 anni di Villafranca (VR), studente; Victor Sorgato, 31 anni di Padova, fotografo; Matteo Zandonà, 29 anni di Rubano, fisioterapista. Gli accompagnatori sono: Davide Frana, quarantacinquenne carabiniere padovano, che farà da capogruppo ed ha già attraversato il percorso in solitaria; Raffaele Bimonte, assicuratore di 45 anni, esperto di meccanica delle biciclette; Massimo Belluzzo, 45 anni, fotografo e reporter video della spedizione.

Il raid potrà essere seguito sul web all’indirizzo http://scoutball2.altervista.org/bicieradici/ . Aggiornamenti sulla spedizione saranno postati sul bloghttp://bicieradici.wordpress.com/ .

Todas as matérias