quarta-feira, 8 de outubro de 2014

CONSULTA DEI VENETI NEL MONDO, VENEZIA 25 – 27 SETTEMBRE 2014 DOCUMENTO CONCLUSIVO

I Consultori si sono riuniti a Venezia, nelle giornate del 25 e 26 settembre, per confrontarsi sui temi 
all’ordine del giorno della riunione e 
- udito il saluto introduttivo del capo gabinetto del Presidente Zaia, Fabio Gazzabin; 
- ascoltati gli interventi di tutti i membri presenti della Consulta; 
- esaminato il documento ricevuto in bozza dagli uffici regionali, il Programma annuale 2015 hanno concordato sull’opportunità di condividere e presentare in maniera unitaria le osservazioni e proposte formulate in tale sede, che di seguito verranno sinteticamente esposte. 

Prima di entrare nel merito del documento contenente il Programma annuale 2015, i Consultori si sono scambiati delle valutazioni circa gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, rilevando alcune criticità circa i risultati ottenuti dai rappresentanti parlamentari e la mancanza di collegamento tra alcuni di questi e l’associazionismo organizzato. 

Si è anche osservato che le modalità di espressione del voto all’estero non garantiscono personalità e segretezza, correndo il rischio di inficiare la correttezza dello stesso. 

Altri profili di preoccupazione riguardano l’insegnamento della lingua italiana all’estero, di 
competenza statale, e le risorse sempre più ridotte degli Istituti italiani di cultura. 
La conoscenza della lingua con una buona proprietà e la diffusione della cultura italiana sono considerati fondamentali per il mantenimento del legame con la terra d’origine e per lo sviluppo delle iniziative, di qualsiasi natura, previste anche dai Piani regionali. 
A tale proposito la Consulta condivide la richiesta dei Trevisani nel mondo di ripristinare il corso di perfezionamento on line di lingua italiana, realizzato per undici anni consecutivi, che permetteva di ovviare alle distanze esistenti. 

Infine i Consultori chiedono alla Regione di trasmettere agli organi competenti le difficoltà che derivano alle comunità all’estero dalla forte riduzione della rete consolare, che costringe spesso a spostamenti di centinaia di kilometri, in qualche caso ad andare all’estero, per raggiungere la sede più vicina. 

Passando ai temi di specifica competenza regionale, i Consultori ribadiscono l’importanza della valorizzazione dell’impegno delle Associazioni regionali e delle Federazioni e Comitati all’estero, soprattutto nelle occasioni nelle quali la conoscenza ed il legame con i territori rivestono particolare importanza. In tal senso i Consultori invitano la Regione a ripensare alle modalità di coinvolgimento delle Associazioni nell’organizzazione degli eventi che riguardano l’emigrazione, eventualmente intervenendo sulla normativa di sua competenza. 

Analogamente, i Consultori che rappresentano i Comitati e le Federazioni all’estero esprimono la loro disponibilità a collaborare con i competenti uffici regionali nella diffusione delle iniziative che saranno organizzate in occasione di Expo 2015. 

Con riferimento al fenomeno della “nuova” emigrazione, che continua a preoccupare per le 
dimensioni, si chiede agli uffici regionali di poter ricevere regolarmente, tramite l’ANCI, i dati 
accessibili relativi alle nuove iscrizioni all’AIRE. 

Piano annuale 2015

I Consultori condividono gli obiettivi delineati nella bozza di Piano annuale, poiché gli indirizzi tracciati toccano tutte le tematiche rilevanti per l’attuazione delle finalità della Legge. 

Essi rilevano con soddisfazione che l’assunzione da parte del Presidente della Giunta regionale della delega ai flussi migratori ha comportato un’attenzione maggiore, anche in termini di risorse, alle istanze espresse. 

Sulle voci specifiche seguenti si osserva: 
1) alle voci A1) e A2), per l’organizzazione della Consulta e del Meeting si conferma la 
validità della scelta di tenerle in concomitanza. Nel 2015, in considerazione degli 
adempimenti che deriveranno dall’insediamento della nuova Giunta regionale, si propone di 
tenere la riunione della Consulta ancora in Veneto, a Belluno, favorendo però il 
coinvolgimento della locale Associazione. Quanto al periodo di svolgimento, i Consultori 
ritengono che la scelta di anticipare a fine settembre la riunione sia stata positiva, ma proprio in considerazione della nuova legislatura rinviano a successivi contatti con la struttura regionale l’individuazione definitiva della data; 

2) alla voce C1) si propone di inserire tra i settori preferibili per l’organizzazione di corsi anche l’architettura. Inoltre si chiede che la Regione incoraggi con contributi le iniziative delle associazioni venete, con la collaborazione di tutte le scuole, finalizzate alla conoscenza della storia dell’emigrazione; 

3) alla voce C2) si auspica che la Regione Veneto favorisca, in accordo con le singole 
Università, l’interscambio studentesco durante i corsi di laurea, triennali e specialistici. 
Sarebbe inoltre utile che la Regione si facesse promotrice di un coordinamento tra le 
Università venete per progetti relativi ai Veneti nel mondo; 

4) per il conseguimento degli obiettivi di cui alla voce D), i Consultori osservano come sia 
quanto mai necessaria una collaborazione tra Assessorati ed una valorizzazione delle 
comunità venete nel mondo presso Assessorati diversi da quello dei flussi migratori. Per 
incentivare lo sviluppo di relazioni commerciali con i paesi nei quali più è forte la presenza 
di origine veneta, sarebbe auspicabile poter disporre di collegamenti aerei diretti, come ad 
esempio tra Venezia a Porto Alegre; 

5) alle voci D2) e D3) si propone che, nell’eventualità di una scarsa disponibilità di spazi per 
l’ospitalità presso le famiglie, si provveda presso strutture di utilità sociale presenti sul 
territorio veneto; 

6) con riferimento alla voce E), si ritiene che l’informazione e la comunicazione vadano curate con attenzione e costanza. In particolare, è necessario sviluppare lo spazio web dedicato ai Veneti nel mondo, che deve essere regolarmente aggiornato ed assicurare visibilità ai siti web di ogni Federazione e Associazione, nonché del coordinamento dei giovani, e alle iniziative specifiche, come Globalven, BellunoRadici.net. 

Proposta conclusiva

Riteniamo opportuno, come ultima Consulta della legislatura, sottolineare un certo disagio nei rapporti con l’Istituzione regionale nella prima fase, superato in buona parte nell’ultimo periodo. 

Riteniamo indispensabile che la Consulta sia messa nella condizione di ragionare in termini di politica delle migrazioni per addivenire alla stesura di un programma che, solo in ultima analisi, anche se fondamentale, formula dei numeri, delle cifre che permettono di realizzare quanto auspicato. 

Le implicazioni infatti sono molteplici, variabili a seconda del Paese o continente, e le valutazioni non possono non tener conto di queste realtà. Auspichiamo quindi che il prossimo ciclo della Consulta venga supportato dalla politica, anche con una presenza concreta ai lavori, facendosi carico di dare veste giuridica ai programmi condivisi. 

FIRME
Fabiola Cecchinel 
Gianpaolo Romanato 
Luciano Sacchet 
Giorgio Beghetto 
Aldo Rozzi Marin 
Vasco Rader 
Valentina Montesarchio 
Bruna Saccardo Spinelli 
Imelda Facchin Bisinella 
Pietro Renzo Facchin 4
Luciano Alban 
Denise Bennet 
Cesar Augusto Prezzi 
Luis Molossi 
Gino Pante 
Anil Celio 
Bruno Moretto 
Marco Di Lello 
Antonio Buffolo 
Andrea Bettio 
Patrizia Burigo 
Ferruccio Zecchin 
Riccardo Masini 
Guido Campagnolo 
Fernando Morando 
Ivana Quarati 
Enrico Sgarbossa 

sexta-feira, 19 de setembro de 2014

Encontro de Canção Folclórica firma tradição italiana em Cocal do Sul

Trevisani, Steli Alpine, Ricordi D’italia, Va Pensiero, Bellunesi, Cantando Si Vá, Serenata d’Amore, Coral da Natividade, Grupo Frateli Furlan e Eliane foram os corais que encantaram o público durante o 9ª Encontro Regional da Canção Folclórica Italiana de Cocal do Sul, na noite da última sexta-feira. O evento faz parte da programação da II CocalFest. Ele foi realizado na capela da comunidade de Rio Comprudente sob as bênçãos de Nossa Senhora do Caravaggio reunindo mais de 300 pessoas.

Ao todo, 170 vozes de Treviso, Orleans, Siderópolis, Urussanga, Tubarão, Morro da Fumaça e Cocal do Sul cantaram com o coração e sentiram com a alma canções da cultura e imigração italiana. Algumas das canções chegam a ter mais de 100 anos e emocionaram o público que relembrou da história de coragem, luta e fé de seus imigrantes e descendentes que ajudaram aconstruir a região.

Para o coralista de Tubarão, Flávio Maragno “é um prazer cantar as canções que nossos descendentes cantavam. A gente procura resgatar um pouco disso por meio do canto e da religião. É uma pena que a nova geração não se interesse por tudo isso”, afirma. A visitante, Rosana Guollo Bortolatto resume o encontro como maravilhoso. “O Festiva é sempre muito bem organizado e incentiva a cultura italiana. Uma pena é que as pessoas mais jovens não participam. Isso não pode acabar”, observa.
Segundo o Prefeito Ademir Magagnin a cultura folclórica tem que ser preservada. “Os cantos falam do dia a dia e tem sempre uma mensagem de vida. Somos muito gratos por todos esses grupos terem aceitado o nosso convite e mais uma vez fazerem parte deste momento de integração. Essa cultura não pode se perder e estaremos sempre investindo para que eventos como este sejam constantes em nossa cidade e para toda a comunidade”, ressalta.

Após as apresentações, todos os corais em uma só voz se uniram para cantar o hino da imigração italiana “Mérica”. O 9ª Encontro Regional da Canção Folclórica Italiana foi uma realização do Governo Municipal, Comissão Central Organizadora da CocalFest, Serenata d’Amore e Circulo Italiano. Após as apresentações, os grupos participaram de um jantar típico italiano.

Após cada apresentação, os corais foram homenageados com um quadro que certificou a participação dos grupos no Festival. Uma homenagem especial também foi concedida pelo Governo Municipal ao Coral Natividade pelos seus 40 anos de fundação. O Coral teve início em julho de 1974, quando um pequeno grupo de 10 pessoas junto com as irmãs do Colégio da cidade, reuniram-se para formar um coral e solenizar uma missa na Matriz Nossa Senhora da Natividade. Em todos esses anos passaram pelo coral 160 coralistas. O maestro Jaime De Brida também recebeu a homenagem pelo belo trabalho realizado em Cocal do Sul e região por meio da música. Ele foi responsável direto pela criação de vários corais infantis, corais de idosos, de meninas, banda marcial e, sob sua influência, vários grupos de música se formaram e muitos CDs foram gravados. Também ministrou aulas de música, deu a musicalidade ao hino de Cocal do Sul e, atualmente, rege os corais Natividade e Cala/Apae.

quinta-feira, 18 de setembro de 2014

Consultora Veneta e representante dos jovens venetos oriundos de SC, iniciam os trabalhos por Treviso.

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Mesmo havendo se passado poucas horas desde a chegada dos representantes de Santa Catarina, na região do Veneto, Itália, os primeiros encontros oficias já se revestiram de pleno sucesso.

No início da manhã a Consultrice Fabiola Cechinel de Tubarão e o representante do Meeting Giovani, Sérgio Maccari Jr., de Urussanga, foram recepcionados na ATM Provincial, pelo Diretor Ricardo Masini. Na oportunidade Masini recebeu de Sergio Maccari Jr, livros que contam uma parte da historia de Urussanga, de seus casarões e de seu bom vinho.

Após o almoço de trabalho, que contou com a companhia de Bepi Rossi, Presidente dell´ATM de Treviso, foram ciceroneados por Renzo Rostirolla até o centro histórico de Treviso, onde conheceram e visitaram os mais importantes monumentos históricos da cidade. 

Já no meio da tarde desta quinta-feira, foram recebidos pelo Sindaco (Prefeito) de Treviso, Giovanni Manildo. O encontro serviu para que a Consultrice e Presidente do COMVESC, Fabiola Cechinel, pudesse fazer entrega de uma carta encaminhada pelo Prefeito de Treviso, Santa Catarina, João Reus Rossi, dando conta da disponibilidade e vontade em aproximar as duas cidades, bem como de uma futura visita das autoridades, empresários e empreendedores, entre as duas cidades de mesmo nome.

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